I progetti


Accoglienza alla nascita

Il Progetto Accoglienza alla nascita, nato nel 2000, parte dal presupposto che la cura dell’attenzione posta nei primi contatti con le famiglie, a partire dal momento della comunicazione della diagnosi, sia fondamentale per le scelte future delle stesse, incidendo sulla loro qualità della vita e sul loro benessere. Infatti, in questo frangente, la modalità di comunicazione struttura un terreno sul quale si svilupperà il processo successivo di relazione con i propri sistemi di vita e di rapporto con la sdD. Risulta cruciale in questo scenario il rapporto tra operatori sanitari e genitori, in quanto rappresenta un contesto fondamentale di costruzione di senso, in un momento della propria vita in cui le proprie aspettative vengono disilluse e alcune certezze vengono meno.

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Attività ludico-sportive

L’AIPD sezione di Belluno, consapevole che lo sport possa costituire un’importante risorsa educativa e ludica per le persone con sdD, di tutte le età, da anni organizza attività di sportive a loro rivolte. Ogni disciplina sportiva, oltre ai benefici in termini fisici, porta con sé delle precise dinamiche che consentono ai ragazzi di interagire, di mettersi in gioco, di dimostrare quali possano essere le loro reali capacità e i loro limiti.

Le principali attività che vengono attivate con continuità da anni sono il corso di nuoto presso la piscina di Pedavena e di Belluno, l’attività motoria presso la palestra AICS di Santa Giustina.

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Laboratori per i più piccoli

L’AIPD sez. di Belluno, consapevole di quanto sia importante aiutare i bambini con sdD dai 6 agli 11 anni a prendere coscienza dei propri sentimenti, valori e potenzialità per la propria crescita cognitiva e globale, propone interventi mirati che vanno a lavorare nelle varie aree di sviluppo fondanti la loro autonomia personale e sociale.

Per facilitare l’espressione dei concetti appresi a livello familiare e scolastico, mediante l’integrazione dell’apprendimento cognitivo con quello affettivo ed emotivo, si propongono pomeriggi in cui i bambini parteciperanno a delle attività ludico-educative in contesto extrascolastico, dove poter sviluppare attraverso il gioco nuove competenze.

I laboratori proposti variano a seconda dell’annualità.

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Percorsi di autonomia

PERCORSI DI EDUCAZIONE ALL’AUTONOMIA SOCIALE

Il tema dell’autonomia delle persone con sdD è uno dei più sentiti dall’Associazione e le attività che ruotano attorno a tale questione sono operative ormai da più di 20 anni. Del resto è consapevolezza acquisita in tutti gli ambiti che una buona autonomia, personale e sociale, rappresenta uno dei prerequisiti fondamentali per garantire una buona inclusione sociale, dal nido alla scuola, dal tempo libero al lavoro, alla residenzialità. Affrontare il tema dell’autonomia ha voluto dire porsi, come operatori e come genitori, non solo l’obiettivo del raggiungimento di alcune competenze, ma riconoscere e favorire il cambiamento dalla condizione di bambino a quella di adolescente e di adulto.

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Progetto Ti guido

Il progetto “Ti Guido – verso un Parco accessibile a tutti”, integra le attività di escursionismo con altre di promozione turistica del territorio bellunese: l’AIPD Belluno, con il sostegno economico del Parco, ha costruito dei “pacchetti” di visita al territorio bellunese e, tramite l’AIPD nazionale, li ha promossi presso le 56 sezioni italiane dell’Associazione: ogni anno due sezioni provinciali dell’AIPD visiteranno il Parco.

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Orto sociale

Uno dei progetti della nostra associazione è stato l’Orto Sociale: un’attività propedeutica al lavoro realizzata a Feltre, presso l’Azienda Agricola San Giacomo, che ha coinvolto quattro ragazzi con sindrome di Down guidati dall’operatrice Claudia Errandi. Durante l’estate del 2024, i partecipanti si sono messi in gioco due mattine a settimana nella coltivazione e trasformazione di erbe aromatiche e fiori, realizzando prodotti artigianali come tisane, sali aromatici e gioielli in resina. Un percorso di autonomia e inclusione che ha dato frutti concreti, portando i ragazzi a confezionare bomboniere per cerimonie e bellissimi regali per la nostra raccolta fondi natalizia.

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Progetti di sensibilizzazione nelle scuole

PROGETTO PASSEPARTOUT – LA CHIAVE GIUSTA PER UNA SCUOLA PIU’ INCLUSIVA

Il progetto ha avuto l’obiettivo generale di promuovere attività inclusive di socializzazione e aggregazione che permettano ad adolescenti e giovani con sdD (15 -25 anni) di sviluppare le proprie autonomie personali e sociali per facilitare il loro inserimento nella società, contrastando potenziali situazioni di ritiro/isolamento sociale ed ambientale. Le azioni progettuali, con un taglio fortemente inclusivo, hanno visto il coinvolgimento diretto degli studenti di alcuni Istituti Scolastici del feltrino, del bellunese e della vicina provincia di Treviso.

Gli studenti insieme alle persone con disabilità coinvolte, hanno svolto attività di tipo culturale e sportivo, e sono stati sensibilizzati e stimolati a partecipare in prima persona in qualità di volontari ad alcune attività promosse dalla nostra Associazione e altri Enti e realtà del territorio che lavorano nell’ambito sociale. Particolare spazio è stato dedicato alla promozione dello sport come strumento di dialogo, inclusione sociale e contrasto alle discriminazioni (attività presso Palestra Elisa a Santa Giustina, manifestazione Zoldo is Fun, avvio corso di nuoto presso la Piscina di Belluno). Il progetto, cominciato ad ottobre 2023, si è concluso ad agosto 2024. Ha visto coinvolti 6 Istituti Superiori e 6 classi. Nel complesso sono stati sviluppati 3 laboratori inclusivi con le classi, organizzato un evento sportivo inclusivo – Zoldo is Fun, 2 eventi finali in piazza per WDSD realizzati con gli studenti nelle 2 piazze principali della provincia, Belluno e Feltre, oltre ad alcuni interventi informativi nelle scuole che lo hanno richiesto.

Referenti del progetto: dott.ssa Maria Paolina De Nale

(Progetto finanziato dalla Regione del Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali)

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