Accoglienza alla nascita
L’AIPD, per sostenere le famiglie in questo momento delicato legato alla nascita, ed accompagnarle nei primi anni di vita del figlio con sdD, si è mossa da tempo, operando sinergicamente con medici ed operatori, per trovare una prassi e un linguaggio comune su tutto il territorio provinciale. A tal fine era stato siglato, a nome del Comitato d’Intesa fra le Associazioni del Volontariato bellunesi, un Protocollo d’Intesa già nel 2002 con l’ULSS 2 di Feltre, e nel 2006 con l’ULSS 1 di Belluno.
Questi protocolli sono stati tradotti in linguaggio discorsivo e si è prodotto un opuscolo informativo, “Progetto Accoglienza” con lo scopo di:
- favorire la comunicazione ai genitori e familiari (siblings, inprimis) della diagnosi;
- agevolare una presa in carico precoce ed integrata del neonato e della famiglia da parte dei vari interlocutori chiamati in causa.
Vengono svolti degli incontri periodici tra i membri dei gruppi accoglienza delle due ULSS provinciali, allo scopo di: conoscere lo stato dell’arte del progetto, analizzare i fattori positivi e le criticità, integrare il gruppo con figure professionali nuove e dare nuovo impulso al gruppo. Attualmente si sta lavorando ad una nuova e più completa edizione dell’opuscolo informativo che viene dato ai genitori al momento della nascita.
AIPD Belluno negli ultimi anni ha creato uno spazio dedicato alle famiglie, “CiPi – Cresciamo Insieme”, rivolto ai genitori dalla gravidanza ai 6 anni del proprio figlio.
Responsabile: d.ssa Veronica Canal, disponibile sia a incontri individuali, che di coppia o di gruppo e, se necessario si interfaccia con servizi, istituzioni e l’ospedale.
