
“Insieme funziona, da soli mica tanto”
20 Marzo 2026
Progetto “Esco e cresco” – Incontri con i genitori
24 Aprile 2026“Insieme contro la solitudine” è il tema scelto a livello internazionale per la Giornata Mondiale della Sindrome di Down 2026.
AIPD lo interpreta, da sempre, in chiave concreta, mettendo al centro relazioni, opportunità e un continuo dialogo con gli attori sociali e politici. Lo fa, da oltre 45 anni, con progetti pensati per promuovere l’autonomia, favorire l’inclusione scolastica, lavorativa e sociale, sostenere percorsi di vita indipendente.

La sfida? Andare oltre l’inclusione formale e teorica, per lavorare concretamente contro le forme più sottili di isolamento: quelle che persistono anche quando le porte sembrano aperte.
Da qui nasce il messaggio della campagna: “Insieme funziona, da soli mica tanto”. Perché nessuno costruisce il proprio futuro da solo, e questo vale ancora di più per le persone con sindrome di Down, che ancora oggi incontrano ostacoli culturali e sociali.
Ma la solitudine non è soltanto assenza di relazioni: è mancanza di opportunità, di ascolto, di riconoscimento – spiega Gianfranco Salbini, presidente nazionale di AIPD – È sentirsi ai margini anche quando si è formalmente inclusi. Contrastarla, allora significa costruire contesti in cui ogni persona possa sentirsi parte attiva della comunità, riconosciuta nei propri diritti, nelle proprie capacità e nel proprio valore. Significa creare relazioni autentiche, occasioni concrete di partecipazione, spazi in cui poter esprimere desideri, talenti e aspirazioni.
Proprio per queste ragioni AIPD sceglie di partire dalle idee delle persone con sindrome di Down, sostenendole nel trasformarle in opportunità concrete. È questo l’obiettivo di UpWithDown, la piattaforma che dal 1° maggio permetterà di presentare idee imprenditoriali, attivare collaborazioni e trovare partner e sostenitori.
UpWithDown nasce per creare connessioni: è nel lavoro insieme che i progetti prendono forma.
UpWithDown lavora per creare intorno a ogni idea una rete di sostegno. È un passaggio importante: dall’inclusione alla partecipazione, fino al protagonismo. Le persone con sindrome di Down hanno già dimostrato il loro valore nel lavoro: oggi si apre anche la possibilità di sostenere i loro percorsi imprenditoriali.
UpWithDown è anche una sfida culturale: superare l’assistenzialismo e riconoscere che le persone con sindrome di Down possono essere protagoniste, capaci di portare avanti idee con serietà e impegno. L’autonomia nasce dalla fiducia, e la fiducia, nel lavoro, significa investimento.
Dal 1° maggio le idee potranno essere presentate e sostenute.
Perché costruire indipendenza è possibile.
Perché le idee meritano di diventare realtà.
E perché insieme funziona, da soli mica tanto.
COSA È STATO FATTO A BELLUNO IL 21 MARZO 2026?


Ormai da tre anni l’Associazione organizza un Concorso (Concorso Passepartout – la chiave giusta per una scuola più inclusiva) che vede coinvolti gli Istituti Secondari di Secondo grado della Provincia di Belluno per promuovere attività inclusive e di volontariato nell’ambito della disabilità intellettiva. Il Concorso parte nel mese di Novembre e si conclude, con le premiazioni, a Marzo durante la manifestazione per la Giornata Mondiale.
Ogni anno a marzo le persone con la sdD dell’Associazione e gli studenti scendono in piazza proponendo attività/laboratori per sensibilizzare la popolazione.
Quest’anno, viste le vicine Olimpiadi Milano – Cortina 2026, abbiamo organizzato un evento sportivo pubblico che vede sfidarsi gli Istituti coinvolti nel Concorso collegandosi anche ad un intervento di sensibilizzazione nelle scuole svolto a novembre presentando alcune persone con sindrome di Down che praticano sport.
L’evento ha visto coinvolti 161 studenti dei diversi Istituti Superiori della provincia che insieme alle persone con sdD dell’Associazione si sono cimentati in giochi quali la staffetta inclusiva, la pallavolo e il bowling gigante.
Questo il servizio di TeleBelluno:




