Storia


La STORIA: L’AIPD-Belluno dalla costituzione ad oggi

L’Associazione nasce nel 1987 con il nome Associazione Bambini Down (ABD), per volere di alcuni genitori, come sezione dell’omonima Associazione Nazionale. L’ABD nel 1995 diventa AIPD (Associazione Italiana Persone Down), concordemente alla mutata denominazione dell’Associazione Nazionale di riferimento. Ad oggi, le sue attività e i suoi principali successi sono stati ottenuti nell’ambito dell’inserimento scolastico, dell’orientamento e dell’inserimento lavorativo e delle autonomie sociale e nel tempo libero.

Sintesi delle principali iniziative dal 1987 ad oggi.
Dal 1987 l’Associazione organizza corsi di formazione, convegni e seminari su vari aspetti della Sindrome di Down (sdD), da quello genetico e medico, a quelli scolastico, lavorativo e della gestione degli aspetti pratici della vita quotidiana. Essi sono rivolti alle famiglie, alle scuole ed insegnanti, agli enti e alle Istituzioni, alla popolazione. L’importanza dell’organizzazione di tali attività è data dal fatto che si ritiene molto utile informare e formare le famiglie, le persone con sdD, gli insegnanti, i medici, gli operatori socio-sanitari sino ai cittadini tutti, relativamente agli aspetti sopra descritti. In questo modo, ognuno nel proprio ambito, avrà gli strumenti per incidere nel miglioramento della qualità di vita delle persone con sdD e dei loro familiari.
Sin dalla costituzione dell’allora Associazione Bambini Down si sono organizzati eventi ludici, sportivi e di spettacolo per avvicinare alle tematiche della Sindrome di Down anche le fasce di popolazione, principalmente i giovani, che difficilmente frequentano i convegni.
Inoltre dal 1995 in poi sono stati attivati, con carattere di continuità, servizi e progetti per persone con sdD e per i loro familiari.
Nello specifico, dopo aver dedicato i primi anni (1987-1994) all’organizzazione di eventi pubblici e di sensibilizzazione e all’organizzazione di incontri con le scuole di ogni ordine e grado, dal 1995 si sono aggiunti ulteriori ambiti d’azione:……..
Attiva corsi di educazione alle autonomie sociali per ragazzi con Sindrome di Down dai 15 ai 18 anni (Club dei Ragazzi in Gamba)
Partecipa alla “Giornata del Volontariato Provinciale”
Partecipa alla “Festa al Borgo” di Belluno, istituita dal Comitato d’Intesa tra le Associazioni di Volontariato
Dal 1992 organizza la Giornata della Rosa – camminata non competitiva senza barriere architettoniche
Organizza la Festa annuale delle famiglie

Dal 1998/1999 ad oggi
Partecipa al gruppo di lavoro su Handicap dei Piani di Zona di Feltre e Belluno
Attiva una convenzione con l’Università di Padova finalizzata a tirocini formativi presso la nostra Associazione;

Dal 2001 ad oggi
Attiva, all’interno dei corsi di educazione alle autonomie sociali, l’Agenzia del Tempo Libero per giovani con Sindrome di Down dai 18 anni in poi. Fino al 2009/2010 ha ottenuto l’approvazione ed è stato in parte finanziato dalla Regione Veneto o dal Centro Servizi Volontariato. Dal 2011 è stato ridimensionato ed è realizzato attraverso la raccolta fondi, il 5×1000 e le donazioni.

Dal 2002 ad oggi
Organizza Incontri di pre-autonomia per genitori con figli preadolescenti

Dal 2003 ad oggi
Partecipa alla Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down, che si ripete da allora ogni anno la 2° domenica di ottobre
Organizza un tour a bordo delle Topolino, messe a disposizione dal Club “Amici delle Topolino” di Belluno, con le quali i ragazzi con sdD dell’AIPD raggiungono gli stand della giornata Nazionale.
Attiva i seguenti servizi/consulenze:
Centro Ascolto per familiari
Centro Ascolto per ragazzi con Sindrome di Down, a partire dai 14 anni.
Sportello di consulenza pedagogica-didattica e di orientamento.
Dal 2007
Viene organizzato dall’USD Lentiai il Torneo di calcio “Trofeo Calvi Alimentari”, a Lentiai, a favore di AIPD sez. Belluno.

Dal 2003
Viene organizzato a Lentiai dalla Bocciofila locale il Torneo di Bocce a favore di AIPD sez. di Belluno.

Dal 2008
Organizza, in collaborazione con l’Associazione Sci di fondo ASDSF Val di Zoldo, una 3 giorni di sport invernali a Zoldo Alto.
Per quanto riguarda i progetti, le manifestazioni e i corsi di formazione, le principali iniziative dell’Associazione dal 1995 al 2012 sono state:

1995
Incontro per genitori ed educatori su “Handicap e sessualità” a Belluno
Incontro per genitori su “Problemi odontoiatrici per bambini con Sindrome di Down”
Convegno per genitori e operatori sulla legge 104/92, sala riunioni ospedale di Belluno
1996
Promozione e Costituzione del Coordinamento Down Veneto (tra le associazioni che si occupano della sdD)
Partecipazione al gruppo di lavoro inter istituzionale per l’inserimento scolastico dell’ ULSS n°2 (Feltre) con elaborazione finale degli accordi di programma.
Incontro per genitori e operatori con il prof. Baccichetti sugli aspetti genetici della Sindrome di Down
1997/1998
Convegno di presentazione del “Metodo Terzi” relatore dott.ssa Luigia Bonelli
Avvio del primo modulo per insegnanti e operatori “Metodo Terzi”, docente Jolanda Perrone
Convegno su “Aspetti medici e novità terapeutiche nella Sindrome di Down” tenuto dal prof. Baccichetti.
Collaborazione e messa in rete di “Centro documentazione e handicap” di Belluno e Feltre
1.a edizione del concorso istituito dall’Associazione per le scuole del territorio di S. Giustina su “La diversità in tutti i suoi aspetti: Handicap, Religione, Razza, Cultura”;
Avvio 2° modulo Metodi Terzi;
Adesione al progetto Nazionale dell’Osservatorio Permanente sull’integrazione scolastica con rilevazione della qualità tramite questionario sulla qualità dell’integrazione scolastica in provincia di Belluno.
1999
Incontro per familiari e operatori su legge 68/99 “Diritto al lavoro dei disabili” ;
2.a edizione del concorso istituito dall’Associazione per le scuole del territorio su “La diversità in tutti i suoi aspetti: Handicap, Religione, Razza, Cultura”;

2000
Incontro per genitori e operatori sull’affettività del giovane con sdD (con proiezione del cortometraggio “A proposito di sentimenti” di Daniele Segre);
Promozione di un protocollo per l’accoglienza del neonato con handicap con l’ULSS n°2 e Comitato d’Intesa tra le Ass. volontaristiche della provincia e conseguente partecipazione a tutti gli incontri;
3° edizione del concorso “Diversità” a livello provinciale con la collaborazione di tutti i Distretti Scolastici;
Convegno su “Handicap e scuola” organizzato con il gruppo automutuoaiuto di Belluno;

2001
Prendono il via i progetti “Musicolorando” e “Un Computer per amico”;
Laboratorio integrato di Dance Ability;
Corso di formazione per insegnanti, operatori Ulss, operatori e genitori dell´AIPD sul Metodo Terzi;
2002
Attivazione gruppi di pre-autonomia per genitori;
Corso di formazione per operatori per agevolare l’inserimento lavorativo per ragazzi con disabilità e partecipazione a un progetto di formazione per giovani disabili, anche con sdD, SILAD organizzato dalla Provincia di BL e CSV.
Sigla protocollo per l’accoglienza del neonato con handicap con l’ULSS n°2 e Comitato d’Intesa tra le Associazioni volontaristiche della provincia;
2003
Programmazione e gestione del progetto “Naturalmente, dalla natura spunti per l’integrazione e la creatività” in collaborazione con Ente Parco, Guide del Parco, Cooperativa sociale Portaperta. Al termine del progetto è stata organizzata una mostra dei quadri prodotti dai partecipanti con disabilità presso l’Ente Provincia.
Progetto “Servizio di informazione e formazione pedagogica permanente” per insegnanti e familiari;
Incontro con la dott.ssa Michela Minuto, sul “Metodo Feuerstein” con i genitori e partecipazione di alcuni collaboratori ad un corso sul metodo stesso;
Promozione con il Comitato d’Intesa, per l’anno europeo delle Persone con Disabilità, di un documento, sui bisogni ancora senza risposta delle persone con disabilità, soprattutto intellettiva che è stato consegnato ai Politici locali ed ai responsabili delle Istituzioni perché, ciascuno nelle opportune sedi, si impegnasse ad una adeguata soluzione;
Incontro per genitori ed operatori su “Amministratore di Sostegno”;
Organizzazione, in collaborazione con il CSA (Ex Provveditorato), presso l’ITI “Segato” di Belluno, di due convegni su “La qualità dell’integrazione scolastica nella Provincia di Belluno” e “Integrazione scolastica: normativa e metodologia”;
Partecipazione al Convegno Regionale Sport e Disabilità a Feltre, con relazione del Presidente sul progetto “Naturalmente…” con esibizione del gruppo di DanceAbility;
Incontri con l’ULSS di Feltre, con il SIL e la Provincia per stilare un Accordo di Programma, volto all’inserimento lavorativo di ragazzi con sdD;
2004
Avvio del progetto “Pensami Adulto” rivolto a insegnanti, famiglie (con bambini 0/10 anni) e servizio di orientamento scolastico e lavorativo per i ragazzi con sdD;
Corso di Formazione per Volontari e Operatori (finanziato in parte da CSV) con una prima parte teorica e una seconda di tirocinio;
Progetto “Un cane per amico” con la collaborazione del Centro Cinofilo Athletic Dog di Fonzaso, volto ad avvicinare il ragazzo al cane e fargli acquisire regole, responsabilità e crescita di autostima;
Organizzazione di due mostre delle opere fatte dai ragazzi nei laboratori di “Naturalmente dalla natura spunti……..” una a Pedavena presso l’Ente Parco e una a Lentiai presso la sede Società Operaia. Parallelamente alla mostra, è stato realizzato un ciclo di proiezioni con film e lungometraggi inerenti il tema della disabilità;
2005/2006

Il mio compagno di banco: Indagine conoscitiva presso gli alunni delle classi di scuola media inferiore e superiore di tutta la provincia dove era inserito un alunno con sdD.
Corso di ORTOCOLTURA al quale hanno aderito una decina di giovani con sdD (Progetti approvati e in parte finanziati dal CSV di Bl);
“ Un centesimo, un’opportunità…” progetto di inserimento lavorativo per le persone con sdD promosso e finanziato dall’AIPD Nazionale e dalla Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, con i coinvolgimento della Provincia.
GiochImparo Il progetto era suddiviso in quattro parti:
gruppo di auto-aiuto di genitori con figli da 3 ai 13 anni,
gruppo di fratelli da 3 a 13 anni con i quali si lavora sulla relazione, attraverso attività ludico-espressive,
gruppo di bambini con sdD con i quali si fanno attività ludico espressiva solo per loro o assieme ai fratelli-sorelle della fascia d’età dai 3 ai 13 anni,
interventi, con attività espressive in classe, per ogni bambino/ragazzo/a che rientra in questo progetto, nelle classi frequentate da alunni con sdD (Approvati e in parte finanziati dal CSV di Belluno).
Corso di formazione sull’affettività e la sessualità per operatori e familiari finanziato dalla Fondazione Umanamente.
Adesione al progetto “Organizzazione e sviluppo delle attività dell’associazione”, organizzato dal CSV di Belluno.
Da Settembre 2006 anche l’ULSS n°1 di Belluno ha attivato il progetto “Accoglienza alla Nascita” con la sottoscrizione di un protocollo siglato dall’AIPD per il Comitato d’Intesa fra le Associazioni di Volontariato di BL.
2007
“In-FORMARSI X CRESCERE X In-FORMARE” Incontri formativi per: genitori e familiari(pedagogia dei genitori), per operatori e volontari (formazione continua).
“Liberi di creare” laboratori creativi per tutte le persone con sdD
Corsi di: Danza espressiva, di Sci (discesa e fondo) e nuoto.
“Esigenze del territorio per progetti di qualità” Il progetto ha effettuato una rilevazione presso i familiari di persone con sdD, della qualità percepita riguardo ai servizi/progetti dell’AIPD in essere e una analisi dei bisogni per la programmazione dei prossimi anni.
2008
Corso di formazione per volontari ed educatori AIPD “Passi verso la diversità composto da due moduli: uno rivolto ad aspiranti volontari e l’altro ai volontari ed operatori già attivi in AIPD;
“Il gioco ed oltre”: iniziativa rivolta alle famiglie con figli minori per offrire loro “un momento di respiro e sollievo”, coinvolgendo i figli in attività ludico-educative con operatori formati;
Avvio del progetto “Lavoratori in Corso”, preparato e proposto dall’AIPD Nazionale per l’inserimento lavorativo di giovani con sdD;
2009
L’Associazione Sci fondo di Zoldo e l’Associazione Italiana Persone Down di Belluno organizzano, in concomitanza con la 2° edizione della manifestazione di sport invernali “Sport e Solidarietà”, il CONVEGNO su: “Sports invernali, medicina, disabilità” presso Sala Polifunzionale di Fusine-Zoldo Alto, Gennaio 2009;
MOSTRA DI FOTO con i ragazzi dell’AIPD, presso l’Istituto “Catullo” a BL, Marzo 2009;
Giovanni XIII° -BL, Convention Special Olympics per lanciare attività sportive integrate in provincia.
Progetto “Il nostro presente in rete per un futuro autonomo” attività ludico educative per bambini e ragazzi (dai 3 ai 14 anni) in classe e fuori, supporto ai familiari, agli insegnanti ed attività di orientamento.
2010
Convegno a Belluno di presentazione delle linee guida su: Comunicazione della diagnosi, riabilitazione ed educazione del bambino da 0 a 6 anni.
Progetto DownTown (2010/2011) con l’obiettivo di far conoscere l’Associazione su tutto il territorio provinciale.
Progetto Amici sul Web (2010/2011) percorso formativo per 3 giovani con sdD mirato all’acquisizione di competenze informatiche utili per organizzare il proprio tempo libero e come mezzo per facilitare la socializzazione e la comunicazione a distanza tra pari. Questo progetto, promosso e finanziato dall’AIPD Nazionale, ha visto coinvolte 16 sezioni su tutto il territorio Nazionale.
2011/2012
Progetto “Ragazzi on line” Seconda edizione, autofinanziata, del progetto “Amici sul web” che ha visto coinvolti altri 3 giovani con sdD nello stesso percorso formativo. Contemporaneamente i 3 giovani coinvolti nella prima edizione hanno potuto usufruire di un percorso individualizzato di approfondimento e consolidamento delle competenze acquisite l’anno precedente.
“Progetto Leonardo”, stage di tre settimane presso un ostello a Barcellona. Progetto ideato e finanziato dall’AIPD Nazionale.
“Liberi di Creare” laboratori creativi per tutte le persone con sdD
Corso di ippoterapia, realizzato in collaborazione con le Giacche Verdi presso la struttura del Corpo Forestale del Vincheto Feltre.
“Attività Sportive” per tutte le persone con sdD: ginnastica, nuoto, sci di fondo.
Progetto “Tutti in rete per l’accoglienza”, realizzato in collaborazione con quattro associazioni del territorio (Primavera, Assi, Diapsigra e Aitsam), è finalizzato alla promozione sul territorio della cultura dell’accoglienza.
2013

Stage al Quirinale, esperienza di formazione pratica che ha visto, nel mese di dicembre 2013, due giovani con sdD, della sezione di Belluno, alternarsi tra Servizio Cucina e il Servizio Sala presso le cucine del Quirinale a Roma. Progetto ideato e finanziato dall’AIPD Nazionale.
Progetto “Fuori Menù”, in continuità con i progetti precedenti legati all’utilizzo del computer, ha visto coinvolti 6 giovani con sdD nella ricerca on line e trascrizione di ricette, raccolte al termine del Progetto in un ricettario “Le ricette di Fuori Menù”, scritto con i criteri dell’alta comprensibilità.
Progetto “Ragazzi on line – Belluno”, a seguito del successo di Amici sul web, l’esperienza è stata riproposta a tre ragazzi residenti nel bellunese, sostenuta in parte dalla Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 1.
Incontri formativi per genitori accoglienti, interno al progetto “Accoglienza alla nascita”. L’AIPD, per sostenere le famiglie nel delicato momento legato alla nascita ed accompagnarle nei primi anni di vita del figlio con sdD, si è mossa da tempo, attivando degli incontri per formare un gruppo di genitori “accoglienti” da un lato e operando sinergicamente con medici ed operatori, per trovare una prassi e un linguaggio comune su tutti il territorio provinciale.
Progetto “Abbraccio, segnale d’accoglienza” in collaborazione con tre associazioni del territorio (Primavera, Diapsigra e Aitsam), l’Associazione ha svolto azione mirate a promuovere sul territorio la cultura dell’accoglienza delle persone con disabilità, i loro famigliari e la loro rete. Sono stati promossi eventi culturali, percorsi interattivi e corsi di formazione nelle scuole.
Corso di ippoterapia, realizzato in collaborazione con le Giacche Verdi presso la struttura del Corpo Forestale del Vincheto Feltre.
“Attività Sportive” per tutte le persone con sdD: ginnastica, nuoto, sci di fondo.
2014
Progetto “Casa Mia”, iniziato ad ottobre 2014, grazie al co-finanziamento della Chiesa Valdese, è un progetto di semi residenzialità rivolto ai giovani con sdD dai 18 ai 40 anni. Casa mia, la casa delle autonomie e dei week end, permette di sperimentare la gestione di una casa e, al tempo stesso, la separazione dalla propria famiglia. Diviene quindi tappa fondamentale di un percorso di crescita finalizzato all’ingresso nella vita adulta. Il progetto si svilupperà sino a settembre 2015.
Progetto Interreg Rat Dolomiti Live “Verso l’Inclusione”, progetto realizzato in collaborazione con il gruppo di Auto Mutuo Aiuto della Val Pusteria “bambini con sindrome di Down Pusteria” e Associazione “Hand in Hand del Osttirol, che prevede la realizzazione di attività ed eventi mirati alla condivisione di esperienze e informazioni per migliorare la qualità della vita delle persone con sdD. Il progetto mira inoltre alla costruzione di una rete di relazioni tra i tre territori e alla promozione di buone prassi di intervento in tre ambiti: scuola; orientamento-formazione-lavoro; tempo libero-attività fisica-corretta alimentazione
Corso di avvicinamento alla fotografia, in collaborazione con il fotografo Teddy Turchet e il gruppo di fotografi de “Il Veses”. Durante il corso sono state insegnate a 12 giovani con sdD, dai 18 ai 40 anni, le basi della fotografia e approfondito la conoscenza del loro territorio.
Progetto “Il Mercato dei saperi”, realizzato dall’AIPD Nazionale, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (l. 383/2000), e vede coinvolte 12 sezioni distribuite sul territorio nazionale, tra cui la sezione di Belluno. Iniziato ad Ottobre 2014 si svilupperà fino a giugno 2015. Al “Mercato dei Saperi” le persone anziane e le persone con sdD si incontrano e sis cambiano le cose che sanno fare, ciò che in questo mercato viene chiamato “i saperi”. Tutti possono aver bisogno di qualcosa e tutti possono offrire qualcosa di utile agli altri.
Progetto “Le cene di fuori menù”, 9 ragazzi con sdD sono stati formati da esperti per acquisire competenze tecniche e potersi cimentare nel ruolo di cuochi e camerieri, in occasione di cene con ospiti. Tale formazione è stata svolta nei mesi di Febbraio e Marzo presso il Ristorante La Birreria di Pedavena, che ha messo a disposizione i locali, il personale e l’attrezzatura necessaria.